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Nona Giornata
Mondiale Alzheimer, promossa dall’Alzheimer’s Disease
International, in programma per il 21 settembre 2003.
Nelle piazze delle principali città italiane si
svolgeranno le seguenti iniziative:
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distribuzione
di opuscoli informativi sulla malattia;
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vendita di
cartoline ideate per l’occasione dal vignettista Lunari
e raccolte in un book;
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tavole
rotonde con medici e politici per "Non dimenticare chi
dimentica"
Ci sono circa,
attualmente, 600mila italiani over 65 colpiti
dall'Alzheimer.
I fattori di rischio, come noto, sono:
-
l’età
avanzata;
-
il sesso (le
donne più degli uomini);
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i disturbi
vascolari come ipertensione, diabete e
ipercolesterolemia.
I sintomi
dell'Alzheimer sono la graduale ed irrevesibile
diminuzione delle funzioni cerebrali, che porta alla
perdita dell'orientamento anche tra le mura domestiche, e
al mancato riconoscimento dei familiari e dei luoghi
conosciuti.
Un malato di Alzheimer diventa del tutto dipendente dai
familiari, che diventano responsabili della cura e
dell’assistenza al paziente, dovendo affrontare la
prospettiva di un impossibile miglioramento: il morbo di
Alzheimer, infatti, non regredisce, potendo solo
peggiorare.
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